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Novità e curiosità sulla formazione a 360°

La nostra DESTINAZIONE è determinata dalla nostra FOCALIZZAZIONE

freccetteCiao! 

In questi giorni guardando i social network è IMPOSSIBILE non notare che sia arrivato il caldo… non che non me ne fossi accorto semplicemente stando chiuso in casa, ma sembra che le persone non pensino ad altro!

Questo è solo un semplice esempio, molto banale, che però mi ha fatto pensare a quanto spesso le persone siano focalizzate sul problema e non sulle soluzioni.

Immagina se invece di scrivere che c’è caldo, le persone scrivessero con quale metodo stanno combattendo il calore…hai idea di quante soluzioni creative si potrebbero condividere? E in questo modo invece di concentrarsi sul problema…ci si concentra sulla soluzione.

Questo è il vero segreto in qualsiasi ambito: quando ti capita qualcosa di particolare invece di pensare “perchè è successo proprio a me?” cambia il tuo pensiero in come posso fare per migliorare la situazione?”

Spesso ho il piacere di condividere il mio tempo con persone veramente positive, che si godono la vita in ogni momento e la loro soluzione è proprio concentrarsi sulla soluzione e non sul problema!

Ai corsi di tecniche di memoria lavoriamo tanto sulla focalizzazione perché è un tema chiave per essere determinati al risultato, e uno degli autosabotaggi che spesso sento dai ragazzi è proprio pensare al tempo che ci vuole per raggiungere l’obiettivo, oppure alla fatica che pensano dovranno fare per studiare tutta “quella roba”…

Se invece di fare questi pensieri si concentrassero per cambiarli con questi: passato l’esame ce ne sarà uno in meno alla laurea…oppure un compito in classe in meno che avvicina alla fine dell’anno… come potrebbe cambiare la prospettiva?

Ti starai dicendo probabilmente: certo, facile dire così, ma tra il dire e il fare…

Eh lo so benissimo che non è semplice cambiare i propri pensieri, spesso si pensa che siano automatici, spontanei, che i pensieri vengano da soli e siano difficilmente controllabili…ti capisco perfettamente se hai fatto questo pensiero, ma sono fermamente convinto che se ci impegniamo e lo vogliamo veramente, possiamo essere in grado di cambiare i nostri pensieri.

Se non sapresti definire se sei focalizzato sul problema o sulla soluzione basta guardare la bacheca del tuo social network e vedere i tuoi ultimi post dove sono focalizzati, oppure pensa a come affronti la giornata.

Ma ti chiederai anche: ok, allora come faccio a cambiare i miei pensieri da negativi a positivi, e concentrarmi sulle soluzioni anziché sui problemi?

Ecco qua alcuni suggerimenti, che possono sembrare semplici e banali, ma se li applichi davvero, sono certo che ne vedrai i risultati:

1. SMILE! Appena ti alzi la mattina, guardati allo specchio e SORRIDITI, fatti qualche smorfia…attacca sullo specchio un bigliettino simpatico che ti ricordi di SORRIDERE :-). Magari ti sembrerai stupido…ma non è meglio iniziare la giornata così?

2. Allenati a modificare il tuo vocabolario: ogni volta che ti viene da dire una parola negativa, prova subito a dirla in un modo diverso, più simpatico! Ad esempio: se stai per dire che “ti senti uno straccio”, cambia questa frase con “non sono proprio fresco come una rosa”… e visto che il nostro cervello non recepisce la parola NON, così ti puoi dare dei messaggi diversi che possono influenzare il tuo stato 😉

3. Allenati a  considerare i problemi come delle SFIDE! In questo modo ogni problema assumerà una dimensione diversa da ciò che ti potrà sembrare.

4. ” COSA POSSO FARE PER…?” Utilizza questa frase ogni volta che ti trovi davanti ad una situazione che non ti piace, che vorresti cambiare, che ti crea ansia. In questo modo non vedrai più solo il problema, ma sposterai il tuo focus sulle soluzioni!

5. Frequenta un ambiente positivoJim Rohn ha detto “tu sei la Media delle CINQUE persone che frequenti di più”. Cerca di circondarti di persone positive, che hanno voglia di fare, di crescere, che non si lamentano continuamente.

Se metti in pratica coscientemente questi semplici 5 punti, vedrai che in circa 30 giorni ti abituerai a pensare in modo diverso, e questo è senza dubbio il primo passo per metterti sulla strada giusta nella direzione dei tuoi obiettivi 🙂

Ti saluto, e se vuoi condividere il tuo pensiero con me, ti aspetto nei commenti 🙂

Ciao!

Marco

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I SEGRETI DELLA MEMORIA – IL LIBRO!

Per un formatore, leggere TANTI libri è all’ordine del giorno, ma pensare di scriverne uno era una cosa che vedevo quasi infattibile all’inizio.

Ogni volta che finisco un libro mi rendo conto di quanto mi ha lasciato l’autore e di quanti insegnamenti ho appreso e forse era proprio questo che mi spaventava.

Tempo fa, durante la stesura di tutte le cose che avrei voluto fare nella vita scrissi “VOGLIO SCRIVERE UN LIBRO”, e da lì in poi cominciai a pianificarlo, e giorno dopo giorno a scriverlo e a farlo diventare realtà.

Ho cercato di scrivere qualcosa che si distinguesse dalla massa per renderlo unico, o comunque molto particolare. Una volta scritto mi resi conto che ero solo a metà del lavoro e che necessitavo di una casa editrice :-). Essendo una persona ambiziosa andai a “bussare” alle porte del colosso Hoepli e quello che dicevo dentro di me era: “Beh, al massimo la cosa peggiore che mi può succedere è che mi dicano di no!!!” ma soprattutto pensai: “Mi diranno sicuramente di SI’ perché è un libro stupendo :-)!. Ricordo ancora quando scrissi del mio progetto al direttore e mi diede un appuntamento in sede da loro a Milano, e scoprii che la casa editrice Hoepli ha gli uffici e la libreria in “Via Hoepli” 🙂 (giusto per farvi capire l’importanza del posto). Quel giorno ero emozionato come se avessi l’appuntamento con la “donna più bella del mondo”, ma ero abbastanza sicuro perchè arrivai lì con un bel progetto, tante belle idee e soprattutto con un’energia incredibile.

Quando uscii da quegli uffici mi resi conto che il mio sogno stava per diventare realtà…e dopo vari incontri per decidere come rendere il libro “degno di Hoepli” il 10 febbraio 2014, che tra l’altro è il giorno del mio compleanno, ho ricevuto uno dei più bei regali di compleanno in assoluto…LA PUBBLICAZIONE DEL MIO LIBRO!!!

I SEGRETI DELLA MEMORIA – Comunicazione Efficace e Lettura veloce per superare ogni esame con successo.

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Questo è il titolo completo del libro, da cui puoi capire bene l’argomento: tecniche di memoria, comunicazione e lettura veloce… i miei “cavalli di battaglia” :-), tecniche che tutti dovrebbero conoscere perché ci semplificano la vita in tanti aspetti! E un libro è sicuramente un ottimo strumento di divulgazione di questi argomenti, accessibile e a disposizione di tutti!

Nel libro ho inserito molta della mia esperienza e altrettanti insegnamenti che ho appreso in più di 10 anni di formazione che sono una scuola di vita veramente importante. 

L’ho voluto molto colorato e pieno di disegni proprio perché la nostra memoria è visiva per circa l’80% e poi si sa…un libro con le immagini è sempre più piacevole di uno senza.

Mi auguro che ti piaccia anche perché…è solo il primo…TO BE CONTINUED 🙂

Marco

P.S. Se vuoi prenotare il libro (magari con dedica), compila il form qua a fianco e riceverai le istruzioni per poterlo avere 🙂

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La Ricetta del Successo

Ciao!

Sono da poco tornato dal mitico seminario “The Millionaire Mind Intensive” di T.Harv Eker, l’autore del libro I Segreti della mente milionaria, il formatore numero UNO al mondo sull’argomento Ricchezza, dove, dopo aver frequentato tutta la sua scuola Quantum Leap (anch’io continuo a studiare…non si finisce mai di migliorarsi 🙂 quest’anno ho avuto la possibilità di partecipare come staff: un’esperienza bellissima!

In questo periodo particolare, anche per la mia vita, che è sempre in costante evoluzione e cambiamento, e soprattutto a questo seminario, di fronte a un personaggio del calibro di T.Harv Eker, mi sono ritrovato spesso a pensare al concetto di SUCCESSO.

Cos’è il SUCCESSO? E soprattutto…Come ci si arriva al successo?? 

Se ci pensiamo,  TUTTI aspiriamo a raggiungerlo, in ogni ambito della vita: personale, lavorativa, sociale, emotiva, spirituale…

C’è un concetto che ritengo assolutamente reale,  che spiego sempre anche nel corso di Tecniche di Memoria, che chiamo “La ricetta del Successo”. Eccone una rappresentazione:

Il nostro atteggiamento influenza il nostro potenziale (che sono le caratteristiche che abbiamo dentro di noi) che influenza le azioni che compiamo, che a loro volta influenzano i risultati.

 

 

 

A questa ricetta mi piace sempre aggiungere un “ingrediente” in più, che è fondamentale: si tratta dei PENSIERI  e delle CREDENZE, che possono essere sia positivi (o potenzianti), sia negativi (o limitanti).

Il grande Napoleon Hill, nel suo libro Pensa e arricchisci te stesso scrive: “Qualsiasi cosa la mente di un uomo può concepire e credere, la può raggiungere!”.

Ed è proprio da lì che inizia tutto il processo: ciò che pensiamo, influenza e modifica i nostri atteggiamenti. I nostri atteggiamenti influenzano e modificano le nostre azioni, le quali influenzano e modificano i nostri risultati. Infine i nostri risultati influenzano a loro volta, il nostro atteggiamento.

Se i nostri pensieri sono negativi, lo sarà anche il nostro atteggiamento che creerà un loop negativo che ci porterà a risultati ovviamente negativi!

Per far in modo che sia positivo, bisogna innanzitutto cambiare i nostri PENSIERI!

Come ha scritto Napoleon Hill, qualsiasi cosa la mente può concepire o credere, può raggiungerla, sia nel positivo, sia nel negativo, proprio come scriveva anche Henry Ford:

“Che tu creda di riuscire o di non riuscire, avrai comunque ragione!”

Il SUCCESSO è sicuramente per TUTTI. Dipende, alla fine, solo dai nostri PENSIERI!

Come si può fare per mantenere dei Pensieri positivi? Voglio condividere con te questi cinque punti… e mi inserisco nel dialogo, perchè è qualcosa che voglio continuamente ricordare anche a me stesso:

  1. alla mattina guardiamoci allo specchio e mettiamo l’attenzione su ciò che vediamo di bello in noi;
  2. se dobbiamo andare al lavoro e non abbiamo voglia, non lamentiamoci, piuttosto ringraziamo di averlo, che ci piaccia oppure no, in questo momento in cui molte persone sono in difficoltà proprio perchè un lavoro non ce l’hanno!
  3. godiamoci ogni istante della vita che passiamo con le persone cui vogliamo bene, perchè ogni istante è UNICO e non tornerà più indietro;
  4. sogniamo e progettiamo la nostra vita come se non avessimo alcun limite, permettiamo a noi stessi di sognare in grande. Una citazione che mi piace molto dice “Punta alla luna, mal che vada atterrerai tra le stelle”;
  5. viviamo ogni giorno come se fosse l’ultimo giorno, solo così  potremo sperare di non avere rimorsi.

…Impegnativo?? Sicuramente…e sono solo alcuni suggerimenti che mi vengono in mente in questo momento, tra i mille a cui potremo pensare…la felicità non ce la può regalare nessuno se non noi stessi! Sta a noi impegnarci per essere felici e imparare a goderci il viaggio per raggiungere il Successo!

Sto imparando queste cose, studiando e osservando proprio Persone di Successo. Forse ti chiederai, quali sono le loro caratteristiche più importanti? Ci sono tanti pensieri negativi e fraintendimenti riguardo il Successo, che possono innescare un ciclo negativo impedendoci di arrivarci…

Rimani sintonizzato, ti parlerò di tutto questo nel prossimo articolo 🙂

A presto, anche con qualche anticipazione del mitico JOY!

Ciao!

Marco 🙂

 

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IL VALORE DEL TEMPO

Ciao 🙂

Sabato sera mi sono concesso un po’ di svago (ci si deve distrarre ogni tanto!) e sono andato  al cinema a vedere il film IN TIME. Sono rimasto veramente sorpreso dal grande messaggio che questo film voleva trasmettere e mi ha ispirato una riflessione che voglio condividere con te!

Ti spiego in breve di cosa parla questo film (non te lo spiego tutto altrimenti ti rovinerei il gusto di andarlo a vedere al cinema!). Il film inizia con la scena di un ragazzo che si alza per andare a lavorare e va in cucina a salutare sua mamma; qui si nota già una cosa strana: la mamma è giovane quanto lui. Già, perché in questo film le persone arrivano con il proprio aspetto fino a 25 anni, dopodiché sul braccio sinistro si innesca un mega orologio, composto da led verdi sottopelle ,che scandisce il tempo che gli rimane da vivere, cioè un anno! Una cosa abbastanza inquietante, ma le sorprese non finiscono! In questa ambientazione non esistono soldi e pensa un po’:  l’unità di misura per acquistare qualsiasi cosa, vendere o essere pagati per il proprio lavoro, è il TEMPO! Ad esempio, una persona che va al bar a prendere un caffè, “spende” 4 minuti, per prendere un autobus si spende un’ora e lo stipendio al lavoro viene pagato giornalmente sempre sottoforma di tempo. Più tempo si riesce a guadagnare (con il lavoro, o come per alcuni “rubando”, perché ognuno può anche trasferire del tempo ad un’altra persona, volontariamente o meno!) e più a lungo si riesce a vivere. Una volta scaduto il tempo, la morte avviene all’istante. Il protagonista, sul suo braccio, ogni giorno ha sempre più o meno 24 ore, quindi, dalla mattina quando si alza, fa tutto correndo, poiché, perdere tempo era “perdere vita” . Se un giorno non avesse lavorato sarebbe morto, al contrario dei ricchi, i quali possono vivere in eterno avendo a disposizione una grande quantità di millenni.

Non ti dico altro del film e ti consiglio vivamente di andarlo a vedere, perché secondo me cela un messaggio davvero reale, che ti farà riflettere soprattutto su come noi trascorriamo il nostro tempo, e come tante volte lo sprechiamo.

Fortunatamente la realtà è diversa, o meglio, non è così estremizzata, ma, alla fine, se ci pensi, non discosta molto dall’idea di questo film: se vai al bar e compri un caffè, lo paghi un euro, ma fermati a pensare per un istante al TEMPO che hai dovuto lavorare per guadagnare quell’euro!  Alla fine IL TEMPO È DENARO!!!

Se la nostra vita fosse dettata da un orologio che hai sotto pelle, un vero e proprio orologio biologico che hai sempre sott’occhio, che se non produci (non lavori) non vivi, impiegheresti ancora il tuo tempo a fare quello che sta facendo ora?? O faresti qualcosa di diverso??

Il messaggio di questo film, come piace interpretarlo a me, è questo:

il tempo è vita, ma il tempo è anche denaro, cioè ha un VALORE, e soprattutto il tempo di ogni persona ha il medesimo VALORE, indipendentemente dalla condizione sociale, dal lavoro, dall’età.

Ora voglio riportare questa riflessione al mio “mondo”, cioè quello della formazione.

La mia esperienza e i miei studi in questo ambito, mi portano oggi ad essere profondamente convinto di quanto la formazione, in qualsiasi ambito tu voglia intenderla, ha la potenzialità di portare un valore aggiunto alla propria vita, quindi, al proprio TEMPO.

Ad esempio: chi decide di impegnarsi in un corso di memoria o apprendimento rapido, o di lettura veloce, lo dice già la dicitura del corso: lo scopo è quello di studiare, memorizzare, o leggere più velocemente, al fine quasi scontato, di risparmiare o recuperare TEMPO libero, per fare qualsiasi altra cosa uno desideri fare! Qualcuno può scegliere un corso di comunicazione per imparare a comunicare in modo più efficace con le persone, con lo scopo di rendere immediate le proprie parole e risparmiare TEMPO in ulteriori spiegazioni! Per non parlare dei corsi dedicati proprio alla gestione del tempo! Insomma, se ci pensi, qualsiasi corso o seminario ha questo obiettivo: una persona esperta in un determinato argomento, mette a disposizione il proprio tempo per insegnare ad altri come fare al meglio una determinata cosa, risparmiandogli il TEMPO che dovrebbe impiegare per imparalo da sola!

Quanto è più semplice ripercorrere passi già percorsi da qualcuno e “ripuliti” dagli errori in cui si potrebbe cadere??

Sappiamo anche che la formazione prevede sempre i suoi investimenti (ma pensa anche alla formazione che possiamo considerare tradizionale, la scuola, l’università). Spesso le persone sono, tuttavia, abituate ad investire soldi (e tempo), “dal collo in giù”, per necessità, e anche per volere personale.  Quanto valore potrebbe portare investire (tempo e soldi) nella propria formazione, quindi, “dal collo in su”?

Mi piace molto questa affermazione: LA CULTURA COSTA CARA, L’IGNORANZA MOLTO PIU’. Infatti, coltivare e incrementare la propria formazione personale, aumenta sicuramente le proprie possibilità e la propria qualità di vita, rendendo il nostro TEMPO più produttivo, più fruttuoso, più soddisfacente! Io stesso, non smetto di studiare e seguire corsi di formazione, per aggiornarmi costantemente, accrescere le mie conoscenze al fine di trasferirle poi ai miei allievi, quel’è la mia personale mission:  arricchire le persone con queste informazioni per dare loro l’opportunità di risparmiare TEMPO, per poterlo investire in ciò che desiderano.

Vorrei lasciarti ora con alcune domande sulle quali ti consiglio di dedicare qualche minuto di riflessione:

  •  Come SPENDI il tuo tempo?
  •  Pensi di SPRECARE parte del tuo tempo? E in quali occasioni?
  •  Infine: come potresti impiegare meglio il tempo?

Se vuoi, lascia un commento qui sotto e ne parleremo insieme!

A presto 🙂

Marco

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MEMORIZZARE E RICORDARE CON IL CONO DELL’APPRENDIMENTO

Ciao 🙂 

In questo articolo voglio parlarti di uno degli aspetti della formazione che più mi piace e mi appassiona dall’inizio dei miei studi:

APPRENDIMENTO, MEMORIA E RICORDO.

Spesso le persone quando vengono alle nostre lezioni gratuite del corso di memoria mi pongono sempre una domanda:  come funziona la memoria nell’apprendimento e nel ricordo delle informazioni???

Cominciano così a raccontarmi di episodi di vita quotidiana: dallo studente che passa ore sui libri e il giorno dopo ricorda meno della metà di quello che ha studiato, al muratore che deve ricordare le mansioni che deve svolgere in cantiere, all’avvocato che deve ricordare ogni minimo particolare di tutti i casi che segue, oltre ad avere in testa migliaia di leggi, codici, procedure.

Ora vi svelo la chiave dell’apprendimento e del ricordo: ciò che condiziona il ricordo stesso è la modalità con la quale decidiamo di memorizzare l’informazione!

Il nostro cervello è un sistema complesso, bombardato in ogni momento da migliaia e migliaia di informazioni, la maggior parte delle quali vengono dimenticate;  allo stesso momento il nostro cervello è strutturato in tal modo che una volta compreso il funzionamento, basta replicare la giusta modalità per ottenere un buon risultato.

Dopo anni di ricerche e studi, esperti del settore hanno elaborato tutte le principali informazioni che la mente raccoglie e assimila dall’esterno, e con quale percentuale vengono ricordate nel tempo, in uno scema definito “Cono dell’Apprendimento” (nome derivante dalla forma stessa dello schema).

La prima informazione che ci da questo schema è la suddivisione della natura del coinvolgimento mentale in due aree: un’area definita PASSIVA e una ATTIVA. Al centro troviamo un’elenco di modalità di apprendimento di dati e informazioni, e infine la percentuale di ricordo dopo due settimane, in questo schema decrescente dall’alto verso il basso.

La natura passiva del coinvolgimento, permette di accumulare e memorizzare dati utilizzando la minor parte dei nostri sensi se non uno soltanto (leggere – vista, e ascoltare – udito), e, come lo schema ci mostra, apprendiamo veramente una minima parte di informazioni, che per di più, spariscono in breve tempo.

Con un coinvolgimento attivo, invece, coinvolgendo tutti i nostri sensi nel processo di apprendimento, riusciamo a trattenere moltissime informazioni in più.

Andiamo ad analizzare le azioni descritte sul cono, dal basso verso l’alto.

Già dal primo gradino più basso dello schema , si può sfatare l’efficacia del Metodo di Studio  che potremo definire universale: stiamo parlando della tecnica “leggo-ripeto-leggo-ripeto….”. Questa metodologia, oltre a portar via molto tempo ed essere noiosa, funziona  a breve termine! Questa tecniche che viene spesso suggerita dai genitori o professori  per aumentare l’apprendimento è leggere “ad alta voce”, ma ascoltare delle parole aumenta il ricordo solo del 10% rispetto alla lettura, quindi risulta poco funzionale anche questo metodo.

Guardare delle foto porta il ricordo e l’apprendimento al 30% a distanza di due settimane, questo perché la nostra memoria è visiva per circa l’83% , quindi ricorda più facilmente le informazioni . E’ proprio su questa caratteristica che si basano le tecniche di apprendimento rapido (ti parlerò di questo in maniera più approfondita nel primo ebook che potrai presto scaricare gratuitamente!).

Si passa a una discreta percentuale di ricordo, il 50%, quando per apprendere guardiamo un film, un’esposizione, oppure vediamo qualcuno che ci sta insegnando a fare qualcosa dal vivo.

Il ricordo aumenta  perché la componente visiva si fonde con quella auditiva e ci coinvolge maggiormente che vedere immagini statiche, leggere un libro o ascoltare un discorso.

La cosa migliore quando si vuole memorizzare e apprendere delle informazioni che ci interessano è rendere il metodo ATTIVO.

Preparare un discorso ed esporlo davanti ad un pubblico, oppure partecipare attivamente ad una discussione, permette di mantenere nella memoria dopo due  settimane circa il 70% delle informazioni. Questo accade perché si vivono questi avvenimenti in prima persona, ci si rende partecipi.

L’apoteosi dell’apprendimento si ha quando si simula un’esperienza oppure si fa qualcosa di reale. Si impara più velocemente qualcosa se la si applica da subito, se la si impara “sul campo”.

Spesso accade che quando siamo passeggeri in auto facciamo fatica a ricordare il tragitto fatto per arrivare in un determinato luogo, se invece si guida, anche sotto le indicazioni di chi conosce il percorso, si memorizza la strada tranquillamente e si riuscirebbe anche a replicarla la volta successiva con maggiore sicurezza.

Il Cono dell’Apprendimento è alla base di tutte le tecniche di apprendimento rapido, infatti  il corso di memoria (vedi i dettagli nella pagina dedicata) è studiato in modo da essere per la maggior parte pratico: ogni persona viene resa protagonista dell’apprendimento delle tecniche stesse, perché interviene personalmente su ogni argomento proposto, le lezioni sono sempre multisensoriali e, soprattutto, le tecniche vengono messe da subito in pratica.

Quindi riassumendo tutto quanto detto finora:

Il modo più efficace per imparare è attraverso azioni reali!

Ora sai come fare per memorizzare e ricordare tutte le informazioni che vuoi 🙂

Prova a seguire questo schema e sono certo che ti accorgerai subito della differenza dei vari metodi!

E ti dirò di più: più l’evento o ciò che devi ricordare è emozionale, ti fa vivere situazioni particolari, mai vissute, o ti fa provare emozioni forti, più sarà semplice da memorizzare e più a lungo rimarrà impresso nella tua memoria! (Ma anche di questo ti parlerò nei dettagli nel primo ebook gratuito che arriverà fra poco!)

A presto! 🙂

Marco

Se vuoi avere maggiori informazioni sul corso Easy mandaci un’e-mail oppure se vuoi partecipare clicca sul Calendario per vedere quale sarà la prossima edizione e dove si terrà.

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